venerdì, 28 luglio 2006
.jpg)
questo ha ispirato il bidet a lo_chic
almeno fino alle 19:22 ! sul bidet
commenti (5) | permalink
martedì, 25 luglio 2006
Ci sono cose che un uomo sa con assoluta certezza che succederanno – presto o tardi – nella sua vita. Sa e dunque si aspetta le tragedie più grandi e vive quotidianamente delle tragedie minori, con rassegnazione e con coraggio, spaventato ma valoroso, ostinato e timorato. Un uomo sa che cosa gli riserva la vita e sa che – nel momento stesso in cui nasce – dovrà affrontare la più grande delle tragedie: la morte. Un uomo è consapevole del fatto che cadrà più e più volte lungo il suo cammino, e dovrà sempre rialzarsi e trovare la forza di andare avanti. Un uomo sa che la sua è una lotta contro le avversità, le ingiustizie, la sfortuna e le invidie altrui. Un uomo sa che gli amici più cari potranno tradirlo così come la compagna che egli ha scelto per la vita. Sa che i suoi genitori potrebbero non essere all’altezza delle sue aspettative, che il suo lavoro può non essere ripagato come merita, che spesso non otterrà ciò che vuole, nonostante gli enormi sacrifici che ha fatto. Un uomo sa queste cose e, cammin facendo, si corazza e si fortifica, aspettando l’impatto, come un oplite di fronte ad una carica di cavalleria saracena. Ma c’è una cosa, una cosa a cui un uomo non sarà mai pronto, una minaccia che egli rifugge costantemente poiché è troppo, è troppo anche per lui, la più perfetta delle creature, creata a immagine e somiglianza di Dio stesso. Egli non vuole pensare a quel giorno in cui potrebbe accadergli la più grande delle disgrazie…Egli evade con la mente da quel pensiero che lo contorce e lo consuma e che continua a fargli chiedere a sé stesso: “ Come potrò mai fare? Come resisterò?”. L’ uomo, e per uomo qui intendo l’uomo occidentale e dunque civilizzato, ha affrontato la fame, le pestilenze, le guerre, i totalitarismi e le eresie. Ma c’è una cosa al quale l’uomo civilizzato non potrà mai rinunciare: per me è arrivato quel giorno, in cui il peggiore dei tuoi incubi si avvera….E tu sei lì, impotente, con le mani in mano, arreso e mutilato di qualcosa che pensavi avresti sempre avuto…Ed invece, tragicamente, ti rendi conto che non è così….E’ giunto il momento di rinunciare al più grande dono di Dio all’ umanità: il bidet.
Entro nel bagno megagalattico della casa: specchio che sembra lo schermo di un cinema multisala, un piatto-doccia grosso quanto il mio garage, un cesso talmente alto che mi penzolano le gambe e per salirci devo chiedere dove mettere i piedi a Manolo…E’ il bagno delle meraviglie, manca solo uno grulla-pisello e l’impianto dolby-surround ed è il bagno del Principe Azzurro. Appena raggiungo la vetta del cess-everest e contemplo da lì la manifattura pregiatissima delle piastrelle di marmo color latte a fondo valle, in quest’ immensità s’annega il piscio mio e il cacar m’è dolce in questo bagno…A questo punto, vengo colto da un sudore freddo: contrazioni incontrollabili dei muscoli del collo e spasmi al nervo ottico seguono a breve…Cerco di razionalizzare il tutto: non è possibile, mi dico…Era solo una leggenda…Non può essere vero…Sarà stata la solita boiata metropolitana….Figurati se in Francia, il paese delle buone maniere, della buona cucina, del buon vino e del buon vivere, non hanno un bene di primissima necessità come il bidet…Ma è tutto inutile…Afferro il rotolo della carta igienica: vorrei soffermarmi a tastare più approfonditamente i suoi ricami fiorentini del 17esimo secolo, ma non posso….L’afferro e uso il tubo centrale come binocolo: ci sarà ben il bidet in questo bagno! Niente…Niente bidet…Il peggiore dei miei incubi è diventato realtà…Lo sconforto è totale…La desolazione mi pervade…E’ finita….
questo ha ispirato il bidet a borboleta
almeno fino alle 16:56 ! usi e costumi
commenti (3) | permalink
giovedì, 13 luglio 2006
questo ha ispirato il bidet a creonte
almeno fino alle 18:29 !
commenti (2) | permalink